HPLC contro spettrometria di massa: cosa rivelano ai ricercatori questi due metodi di analisi

Risposta breve: l'HPLC (cromatografia liquida ad alta prestazione) misura la purezza di un campione separandone i componenti. La spettrometria di massa ne conferma l'identità misurandone il peso molecolare. I laboratori di ricerca utilizzano entrambe le tecniche in combinazione, poiché la purezza da sola non dimostra l'identità, e l'identità da sola non dimostra la purezza.

Che cos’è l’HPLC?

L'HPLC è una tecnica analitica che separa un campione nei suoi singoli componenti mentre questo passa attraverso una colonna sotto pressione. Un rivelatore registra ciascun componente sotto forma di picco su un cromatogramma. L'area del picco principale, rapportata all'area totale di tutti i picchi, viene utilizzata per calcolare la percentuale di purezza.

Che cos'è la spettrometria di massa?

La spettrometria di massa (MS) misura il rapporto massa-carica delle molecole ionizzate. Nel caso dei composti oggetto di ricerca, essa conferma che il peso molecolare del campione corrisponda al valore previsto. Ciò permette di verificare che il composto sia effettivamente quello che dovrebbe essere.

Qual è la differenza tra l'HPLC e la spettrometria di massa?


Perché i laboratori utilizzano entrambi i metodi?

Ogni metodo risponde a una domanda diversa. L’HPLC risponde: «Quanto è puro questo campione?». La spettrometria di massa risponde: «Si tratta del composto corretto?». Un campione potrebbe risultare altamente puro all’HPLC ed essere comunque la molecola sbagliata; ecco perché l’analisi combinata fornisce un quadro molto più affidabile.

Cosa significa in realtà “purezza al 99%”?

Un valore come “purezza del 99%” indica solitamente che il picco principale rappresenta circa il 99% dell’area totale dei picchi rilevati in un’analisi HPLC. Di per sé, però, non indica:

Se l'identità del composto è stata confermata
Quali parametri analitici sono stati utilizzati
Se il risultato è applicabile al vostro lotto specifico
Se è stato tenuto conto del contenuto di acqua o di controioni

Ecco perché le dichiarazioni di purezza dovrebbero sempre essere supportate da un certificato di analisi (COA) specifico per ogni lotto e dai dati su cui si basano. La nostra guida su come leggere un certificato di analisi spiega come verificare tali informazioni.

In che modo i ricercatori dovrebbero utilizzare queste informazioni?

Quando si esamina un composto, è necessario verificare sia il cromatogramma HPLC che lo spettro di massa, assicurarsi che riportino lo stesso numero di lotto e controllare che siano indicati la data dell'analisi e il laboratorio. Una documentazione coerente garantisce la tracciabilità del lotto e la riproducibilità dei risultati.

Domande frequenti

Cos’è più importante, l’HPLC o la spettrometria di massa?
Nessuna delle due sostituisce l’altra. L’HPLC verifica la purezza e la spettrometria di massa verifica l’identità, quindi sono necessarie entrambe.

È possibile che un campione risulti puro al 99% secondo l'HPLC e sia comunque errato?
Sì. L'HPLC non conferma l'identità, motivo per cui viene utilizzata in combinazione con la spettrometria di massa.

La purezza determinata mediante HPLC include il contenuto d'acqua?
Di solito no. L'HPLC riporta la purezza relativa del picco, che è diversa dal contenuto netto.

Tutti i prodotti sono forniti esclusivamente a scopo di ricerca di laboratorio e non sono destinati all'uso umano o veterinario.

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